Le directory sono dei cataloghi di siti organizzati
per categorie e sottocategorie, compilati da
uno staff editoriale. Le più usate sono
quella di Yahoo!
a livello mondiale, e quella di Virgilio
in Italia. Quando si inseriscono delle parole
chiave in Yahoo! o Virgilio, i risultati derivano
da una ricerca nelle rispettive directory, e
solo se non trovano riscontri per le parole
chiave digitate, cercano nel web (entrambi tramite
Google).
La sproporzione fra il numero dei siti segnalati
e le risorse umane necessarie per la catalogazione
ha spinto Yahoo!
a introdurre una tassa per l'inclusione, di
299 dollari l'anno. Vengono presi in
considerazione solo siti in lingua inglese che
presentano determinate caratteristiche, e il
pagamento della tassa non garantisce un posizionamento
preferenziale.
Diversamente dal pay per inclusion dei motori
di ricerca, che non esclude l'indicizzazione
libera eseguita in modo automatico, in Yahoo!
si entra solo pagando (fanno eccezione i siti
non-profit).
Simile è la politica adottata dalla
directory di Looksmart,
integrata nei risultati delle ricerche di
Msn e nei canali di
Altavista ed Excite.
A differenza di Yahoo!, Looksmart ha tariffe
differenziate a seconda della velocità
di inserimento dei siti segnalati (299$ express,
149$ basic).